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A scuola di costituzione
L’idea di questo gemellaggio sul contenuto pregnante della cittadinanza attiva e responsabile, mutuata dal documento fondamentale della comune convivenza civile italiana, è nata in seguito ad un seminario di formazione con l’autrice Anna Sarfatti, che ci ha comunicato come lei stessa ha raccontato ai suoi alunni la Costituzione, suggerendoci, appunto, modalità alternative di approccio a questa tematica, che sembrerebbe, di per sé, di difficile fruizione da parte dei bambini.
Tale proposta è stata accolta immediatamente con entusiasmo da noi tutte: i ragazzi di quarta hanno dunque iniziato a lavorare in modo consapevole sul tema della cittadinanza, attraverso un percorso didattico, vario, coinvolgente e motivante (anche attraverso la partecipazione a diversi concorsi); lo stesso è risultato parimenti formativo sia per i bambini che per noi insegnanti. Per i più piccoli il percorso didattico è stato centrato sull’idea, anche un po’ fiabesca, del concetto di Costituzione, e la necessità di una costituzione che regoli la vita di una comunità, attraverso la lettura del libro “Il Principe e la Costituzione”, di Stefano Bordiglioni.
I ragazzi di quarta, parallelamente, hanno studiato i 12 principi fondamentali della Costituzione italiana e poi hanno cominciato a “mettersi nei panni” dei più piccoli, pensando a come poterli rendere per loro più semplici e fruibili, dal momento che loro erano stati nominati “Maestri di Costituzione” dei bambini di prima. Come poter concretamente attuare questa lezione?
Il teatro è risultato la modalità più evocativa per trasmettere contenuti anche complessi. I ragazzi stessi hanno scelto 5 dei 12 principi fondamentali della Costituzione, visti attraverso racconti dell’autrice Annalisa Strada e hanno operato concretamente su queste storie, utilizzando la metodologia del cooperative learning, per produrre un copione teatrale da drammatizzare. Le storie, semplici e di vita pratica e quotidiana, metteno in evidenza, come in ciascuna di queste situazioni, i vari articoli della Costituzione forniscono la soluzione di problemi di convivenza pacifica, civile e attiva nella comunità.
Per molti giorni si è lavorato mettendo a punto dialoghi, atteggiamenti, mimica gestuale, ricorrendo a pochi oggetti e travestimenti. In tutto ciò i bambini di prima sono stati spettatori attivi. Malgrado gli incontri siano stati limitati, si è instaurato un bel rapporto di affettuoso tutoraggio: i grandi sono stati consapevoli che anche tra bambini di 10 anni e 6 anni si possono trasmettere idee, saperi, valori, e che anche alla loro età si hanno delle responsabilità educative verso i più piccoli, assumendo con orgoglio il ruolo di “maestri di Costituzione”.
I ragazzi hanno vissuto intensamente questo percorso che ha permesso loro di riflettere innanzitutto sull’assunto che, alla base di una buona cittadinanza c’è la capacità di stare in relazione con gli altri e con l’ambiente di vita e di aver cura dell’altro, di sapersi calare nei suoi panni.
Al di là del risultato vero e proprio ciò che ci ha interessato e coinvolto è stato il processo di collaborazione mutua e reciproca tra bambini e soprattutto tra insegnanti, che è stato senz’altro positivo, piacevole ed entusiasmante.
Le insegnanti delle classi gemellate
4ª E - plesso “L. Piccarreta” - 1ª B - plesso “F. Cifarelli”
4ª F - plesso “L. Piccarreta” - 1ª A - plesso “F. Cifarelli”
La galleria del progetto "A scuola di costituzione"
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